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C'è lavoro per un operatore termografico?

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giulia83
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C'è lavoro per un operatore termografico?

Messaggio da giulia83 » 22/04/2018, 23:05

Ciao a tutti, mi chiamo Giulia e sono iscritta a questo forum da poco più di un anno.
Ho letto con interesse tutti i topic del forum ed ho potuto notare che, qualche anno fa, alcuni utenti chiedevano se ci fosse lavoro per un operatore termografico.
Vorrei chiedere a tutti: negli ultimi anni, le cose sono cambiate? Consigliereste l'acquisto di una termocamera? C'è lavoro per tutti oppure il mercato è già saturo? Nella ricerca di lavoro in questo ambito, quali sono gli errori da evitare? Ci sono "regole d'oro" da consigliarmi?
Sarei contenta di ricevere delle "dritte" dal più giovane al più "navigato" termografaro (come ho sentito definirvi più di una volta...).
Vi prego di essere gentili e di non "farmi nera": perdonate l'ingenuità di una principiante! :oops:
Un saluto.

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Corrado
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Re: C'è lavoro per un operatore termografico?

Messaggio da Corrado » 24/04/2018, 9:08

Cara Giulia,
quanto ci sarebbe da scrivere per rispondere alle tue domande in maniera esaustiva!
Sono nel settore termografia dal 2012 e ti devo dire che, negli ultimi anni, le cose... sono cambiate e non poco!


Chiedi: "Consigliereste l'acquisto di una termocamera?".

Personalmente mi sento di risponderti di si: consiglierei l'acquisto di una termocamera.
Negli ultimi 12/18 mesi c'è stato un aggiornamento dei listini, verso il basso, di tutte le principali case costruttrici di termocamere: dire "costano troppo!" oggi sarebbe solo una scusa.
Bisogna "solo" chiedersi: "Cosa devo fare con la mia termocamera? La utilizzerò prevalentemente in un settore (edilizia, elettrotecnica, ecc.) oppure dovrò avere una macchina dalla estrema versatilità? Quali caratteristiche tecniche (risoluzione, tipo di ottiche, sensibilità termica, ecc.) deve possedere per soddisfare le mie esigenze professionali? Quale "brand" risponde alle mie aspettative? Di quale software, per elaborare al meglio i miei termogrammi, ho bisogno?


Chiedi ancora: "C'è lavoro per tutti oppure il mercato è già saturo?".

Ebbene (sempre secondo il mio PERSONALISSIMO punto di vista...), no: il mercato "non è ancora saturo", c'è ancora tanto posto solo che... questo è riservato agli operatori termografici ADEGUATAMENTE FORMATI!
Per i "millantatori" e gli "improvvisatori" della termografia, la vita sarà sempre più dura, resa tale da quei tecnici che avranno avuto il coraggio e la forza di investire in DISPOSITIVI PROFESSIONALI e CORSI DI FORMAZIONE SERI ED ACCREDITATI!


Poi chiedi: "Nella ricerca di lavoro in questo ambito, quali sono gli errori da evitare?".

Ti rispondo che, per esperienza diretta, alcuni degli errori più grandi sono:
Avere fretta di "scendere in campo", essere superficiali ed improvvisarsi "esperti del settore", non seguire un adeguato percorso di formazione fatto di CORSI PROFESSIONALI CERTIFICATI, SEMINARI, STUDIO SU LIBRI DI TESTO SCRITTI DA ESPERTI DI COMPROVATA ESPERIENZA e lesinare sulla spesa da affrontare per la propria attrezzatura, magari puntando ad un apparente risparmio nell'immediato, seguito però da un inevitabile pentimento nell'immediato futuro, cagionato dalla presa di coscienza di prestazioni e caratteristiche delle attrezzature, inadatte alla propria inevitabile e costante crescita professionale...
Pubblicizza, magari facendoti consigliare da esperti nell'advertising, la tua attività di operatore termografico ma, i migliori risultati, li otterrai non aspettando passivamente l'arrivo dei tuoi clienti quanto piuttosto proponendoti presso le attività professionali legate ai settori in cui vorrai specializzarti (studi tecnici di geometri, architetti o ingegneri, studi di avvocati (potresti diventare un CTP), fare domanda in tribunale per diventare un CTU, rivolgerti a "professionisti dell'energia" per offrire "audit energetici", "due diligence" o "scansioni predittive" nell'ambito del fotovoltaico, ecc.). Nel campo della sicurezza sul lavoro, la recente introduzione della termografia per ottenere punti nella OT24 dell'INAIL, rappresenta un filone lavorativo tutto da esplorare...

Termini chiedendo: "Ci sono "regole d'oro" da consigliarmi?".

Si, e voglio dartene qualcuna che proviene direttamente dalla mia coscienza di "termografaro": non perdere mai di vista l'UMILTA', la voglia di IMPARARE e la coscienza dei tuoi LIMITI (tante, troppe volte, in tribunale nel ruolo di CTP ho dovuto "attaccare" e/o "demolire" presunte perizie termografiche redatte da sedicenti esperti, che non sapevano neanche cosa fossero l'emissività ("tanto la macchina ha le regolazioni automatiche..." SIGH! :( ) e la risoluzione della termocamera ("tanto la risoluzione serve solo per vedere le immagini più grandi..." SIGH! SIGH! :cry: ) e quali fossero le condizioni necessarie per provocare un adeguato "transitorio termico" necessario ad una corretta visualizzazione della problematica indagata...

Cara Giulia,
STUDIA!
FAI TANTA ESPERIENZA!
FAI DOMANDE AI TERMOGRAFARI PIU' ANZIANI!
NON TI VERGONARE MAI DI FARE DOMANDE!
LEGGI MA, SOPRATTUTTO, SCRIVI SU QUESTO FORUM!
NON AVER PAURA DI CONDIVIDERE QUELLO CHE HAI IMPARATO MA ANCHE, E SOPRATTUTTO, QUELLO CHE TI LASCIA PERPLESSA E DUBBIOSA!
NON AVER PAURA DI INVESTIRE NELLA TUA FORMAZIONE CON CORSI PROFESSIONALI!
SCEGLI UNA TERMOCAMERA CHE POSSA ASSECONDARE LA TUA INEVITABILE CRESCITA PERSONALE: A VOLTE BASTA INVESTIRE UN PO' DI PIU' OGGI PER TROVARE AL PROPRIO FIANCO, DOMANI, UN DISPOSITIVO CHE "TIENE IL NOSTRO PASSO" PER ANNI ED ANNI!
E poi, per concludere questa mia chiacchierata, che ha preso più le sembianze di uno sfogo che non quelle di una lettera di risposta alle tue domande, ti voglio raccomandare di... NON PERDERE MAI L'ENTUSIASMO E L'OTTIMISMO che sono il combustibile ed il comburente che alimentano il motore di ogni degno termografaro: senza di loro, si finisce come quelli che su E-BAY o su SUBITO.IT, mettono in vendita le proprie attrezzature per "causa inutilizzo"! :roll:

Medita su queste mie parole...

Un abbraccio affettuoso ed un "in bocca al lupo" detto col cuore!

E voi, membri di questo forum che leggerete queste mie righe, cosa ne pensate?

giulia83
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Re: C'è lavoro per un operatore termografico?

Messaggio da giulia83 » 29/04/2018, 21:22

Cordiale Corrado, grazie per la risposta appassionata che mi hai dato.
In effetti alcune delle cose che mi consigli, le avrei prese in considerazione da me ma ad altre non avrei proprio pensato!
Ho già una termocamera (una FLIR C2) che non ha caratteristiche adatte ad eseguire una vasta gamma di lavori: leggendo nel forum, ho visto che al di là dell'impiego nella diagnostica di problematiche in ambito elettrico o dove siano presenti anomalie macroscopiche, fare misurazioni in edilizia e nell'industria, richiederebbe termocamere con risoluzione e sensibilità ben superiori.
Ora cercherò di riorganizzare le idee nella mia testa e prometto che scriverò ancora per condividere i miei piani e chiedere consigli su come muovermi per avviare una carriera da TERMOGRAFARA!
Grazie, a presto!
Giulia.

Golden
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Re: C'è lavoro per un operatore termografico?

Messaggio da Golden » 12/05/2018, 11:51

Buongiorno a tutti, questo è il mio primo post.
Sono un operatore termografico ormai da qualche anno e grazie all'anonimato che permette un nickname scriverò su questo forum raccontando che cosa ho visto e vissuto sulla mia pelle in questi anni di carriera, senza censure.
Vedere Giulia alle prime armi, mi ricorda il sottoscritto qualche anno addietro: quanto entusiasmo e quanta incoscienza avevo!
Corrado risponde a Giulia con fede ed entusiasmo ma io non sono dello stesso avviso su tutto.
Purtroppo si è raggiunto, per quello che riguarda il mercato delle termocamere, un primo livello di saturazione ed ora vado a spiegare cosa intendo dire: molti avranno notato che nell'ultimo anno, si è verificato un importante calo dei prezzi delle termocamere. Questo è dovuto (secondo me, per carità...) al fatto che le case produttrici di termocamere abbiano dovuto fare i conti con un drastico abbassamento delle vendite dei prodotti: l'abbassamento dei prezzi è il passo successivo che si compie dopo aver tentato varie operazioni promozionali (con omaggi di vari prodotti o corsi di formazione) quando si vede che "le scorte di magazzino non calano".
Ormai, chi è veramente interessato ad acquistare una termocamera lo ha già fatto: abbassare i prezzi e fare "regali" serve a convincere gli ultimi indecisi!
Quante persone imbracciano una termocamera senza un minimo di preparazione e credono di poter fare perizie solo perché hanno acquistato un prodotto dalle ottime prestazioni, pensando che il dispositivo partorisca diagnosi in automatico?
Ebbene si! Sono molto arrabbiato e lo si capisce facilmente dalle mie parole! Praticamente "un giorno si e l'altro pure" mi trovo a tribolare con GLI ESPERTI DELLA DOMENICA! In cantiere, in uno studio tecnico, in tribunale vedo delle persone TOTALMENTE IMPREPARATE che sparano sentenze e perizie senza la minima preparazione!
ORA BASTA! E' ORA DI DARE LA GIUSTA IMPORTANZA ALLA PREPARAZIONE! Se non volete prendere la ISO 9712 almeno frequentate un corso di base, miei cari neo proprietari di termocamere!
COMPERARE UN FUCILE DI PRECISIONE NON TI FA ESSERE AUTOMATICAMENTE UN TIRATORE SCELTO!
Esperienza e umiltà sono la base della bravura di un operatore termografico: sono in accordo con Corrado!
Dovete scusarmi per questo sfogo ma la stanchezza e la delusione mi pesano tanto sulle spalle...
Magari, sfogandomi su questo forum e raccontandovi le indiscrezioni che circolano tra gli addetti ai lavori o gli episodi ai quali assisterò, potrò trovare un po' di sollievo!
A risentirci.

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