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Emissività

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marco06
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Emissività

Messaggio da marco06 » 29/10/2014, 11:48

Salve,
mi chiamo Marco e studio Ingegneria a Roma. Sto seguendo alcune lezioni dove ci vengono spiegati i primi rudimenti di termografia, ma molte cose mi sono poco chiare. Ho cercato spiegazioni su internet e mi sono imbattuto nel vostro forum. Non ho trovato in elenco un thread dedicato agli aspetti più teorici della termografia, quindi posto qui, lasciando a chi di dovere il compito di spostare il mio intervento nel luogo più appropriato (scusatemi!).
I miei dubbi riguardano più che tutto l'impostazione dell'emissività nella termocamera al momento della rilevazione della temperatura di un oggetto. Supponiamo che debba misurare la T di un oggetto opaco (tipo plastica o ceramica) e di avere una termocamera con un range di lunghezze d'onda, per esempio, di 8-13 μm. Se ho un adesivo ad emissività nota da attaccare all'oggetto, posso inquadrarlo e ricavare per confronto il valore della ε del mio oggetto. Ma cosa succede se non posso usare un adesivo (ad esempio per via della forma del mio oggetto o per il fatto che è a temperature tali da far bruciare l'adesivo)? Immagino che in questo caso dovrei fare riferimento ai libri di testo, dove si possono trovare i grafici degli andamenti dell'emissività per la maggior parte dei materiali. Ma qui nascono le mie perplessità: tali grafici riportano spesso sia i valori di ε in funzione delle lunghezze d'onda, sia quelli di ε in funzione della temperatura. Quale scegliere? Devo far riferimento ai valori di ε nel range in cui la termocamera è sensibile (magari facendo una media dei suoi valori tra 8 e 13 μm) oppure devo guardare ai valori di ε vs T? In questo secondo caso, però, dovrei già sapere a che temperatura si trova il mio oggetto, per poter inserire nella termocamera il giusto valore di emissività in funzione della temperatura....il che è paradossale. E se poi l'oggetto che devo misurare ha delle disuniformità (è più caldo in certi punti e più freddo in altri) come faccio a inserire nella termocamera un solo valore di ε, se esso varia con la temperatura??
Immagino che per voi queste domande siano banali quindi non mi aspetto che mi prestiate attenzione. Ma ringrazio moltissimo fin da subito chi vorrà dedicarmi qualche minuto per aiutarmi a chiarirmi le idee.
Mille grazie

Marco

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marco-itr
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Re: Emissività

Messaggio da marco-itr » 04/12/2014, 0:08

Ciao,
il problema del calcolo dell'emissività in termografia è una costante fissa e non sempre di facile risoluzione.
Prima di tutto, chi ha mai detto che la termocamera misura la temperatura ? :D :D
Quello che si può fare è tarare lo strumento per una data superficie in un determinato range di temperatura, lunghezza d'onda e condizioni ambientali definite.
Le tabelle in cui sono catalogati vari materiali e i rispettivi valori di emissività sono utili indicazioni, ma se cerchi la precisione devi tararti sul pezzo reale.
Nel caso di un pezzo che si trova ad alta temperatura potresti usare una termocoppia per effettuare lo stesso confronto che fai con il nastro adesivo. L'incertezza di lettura sarà pari alla media quadratica dell'accuratezza dei 2 strumenti.

Bisogna tenere chiara la differenza tra "errore" e "incertezza": l'errore infatti è la differenza tra il valore vero e quello ottenuto dall'operazione di misura, pertanto il suo valore è sconosciuto. Nel linguaggio parlato, si tende a confondere i due termini, e quindi si parla di "errore sulla misura"; è sempre meglio tener chiara la distinzione tra i due concetti.
Certificato UNI EN 473 ISO 9712
Livello 3 metodi: UT - RT - TT -VT- MT - PT
http://www.itrsystem.com

sergioq
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Re: Emissività

Messaggio da sergioq » 06/02/2015, 8:19

Buongiorno a tutti,
io sono forse l'ultimo arrivato e con poca esperienza sul campo ma ancora fresco di corso.
Visto che la temperatura reale è data dalla somma di temperatura emessa, trasmessa e riflessa e considerando che per un corpo solido non trasmittente i valori rilevanti sono quelli restanti, mi pare che se fosse possibile schermare l'oggetto da misurare senza alcun contatto, evitando così qualsiasi tipo di riflesso, la temperatura rilevata impostando l'emissività dello strumento a 1, dovrebbe essere quella reale.
Probabilmente potrebbe essere un metodo un po laborioso ma penso che un semplice cartoncino nero piegato a modo potrebbe bastare.

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claudiot
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Re: Emissività

Messaggio da claudiot » 07/02/2015, 13:20

il tuo pensiero è corretto, ma lo dovresti schermare con una campana la cui finitura interna è a specchio cioè altamente riflessiva, i riflessi multipli che si avrebbero all' interno della campana sferica porterebbero l'emissività dell' oggetto assimilabile a 1
Solitamente questi metodi sono usati in laboratorio o in ricerca e sviluppo per applicazioni molto particolari
Non è la termocamera che fa il termografo
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Termografo III° liv uni en iso 9712
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www.reamodena.com
www.cercaperdite-modena.com

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