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UNI PDR 56 - 2019 Certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive - Ingegneria Civile

ISO 9712 - SNT-TC-1A - EN 1090 - ISO 3834 - ISO 9606 - DM 14 Ottobre 2008 - PED - CDP -
Sono solo alcune delle normative che influiscono sull'attività di produzione.
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marco-itr
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UNI PDR 56 - 2019 Certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive - Ingegneria Civile

Messaggio da marco-itr » 08/05/2019, 0:37

PRASSI DI RIFERIMENTO

UNI PDR 56:2019 Certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive nel campo dell’ingegneria civile


La prassi di riferimento stabilisce le linee guida per la certificazione del personale tecnico addetto alle prove non distruttive (PND) nel campo dell’ingegneria civile, inclusi i beni culturali e architettonici.

PREMESSA
La presente prassi di riferimento UNI/PdR 56:2019 non è una norma nazionale, ma è un documento pubblicato da UNI, come previsto dal Regolamento UE n.1025/2012, che raccoglie prescrizioni relative a prassi condivise all'interno del seguente soggetto firmatario di un accordo di collaborazione con UNI:
MASTER - Associazione “Materials and Structures, Testing and Research” Via Erasmo Gattamelata, 46 00176 Roma

La presente prassi di riferimento è stata elaborata dal Tavolo “Personale tecnico addetto alle PND in
ingegneria civile” condotto da UNI, costituito dai seguenti esperti:
Stefano Bufarini - Project Leader (Associazione MASTER)
Alessandro Battisti (UNI CT 036 “Prove non distruttive”)
Giulio Capuano (Scuole centrali antincendi - Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso
pubblico e della difesa civile)
Massimo Conti (Rete Professioni Tecniche)
Vincenzo D’Aria (Associazione MASTER)
Roberto Felicetti (UNI CT 009 GL13 “Metodi di prova del calcestruzzo”)
Filippo Latte Bovio (Boviar S.r.l.)
Santo Mineo (Cimento S.r.l. - Diagnostica strutturale)
Domenico Squillacioti (Laboratorio Autorizzato Prove Materiali da Costruzioni I.T.G.
“G.Malafarina”)
Roberto Vollero (Ente Autonomo Volturno S.r.l.)
Alessandro Zizzi (Associazione MASTER)

La presente prassi di riferimento è stata ratificata dal Presidente dell’UNI il 29 aprile 2019.

Le prassi di riferimento, adottate esclusivamente in ambito nazionale, rientrano fra i “prodotti della normazione europea”, come previsti dal Regolamento UE n.1025/2012, e sono documenti che introducono prescrizioni tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo ristretto ai soli autori, sotto la conduzione operativa di UNI.

Le prassi di riferimento sono disponibili per un periodo non superiore a 5 anni, tempo massimo dalla loro pubblicazione entro il quale possono essere trasformate in un documento normativo (UNI, UNI/TS, UNI/TR) oppure devono essere ritirate.

Chiunque ritenesse, a seguito dell’applicazione della presente prassi di riferimento, di poter fornire suggerimenti per un suo miglioramento è pregato di inviare i propri contributi all’UNI, Ente Nazionale Italiano di Unificazione, che li terrà in considerazione.


Certificato UNI EN 473 ISO 9712
Livello 3 metodi: UT - RT - TT -VT- MT - PT
http://www.itrsystem.com

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